Lotta Studentesca: dalla parte degli studenti italiani!

E' TEMPO DI RIVOLTA!


La mattina di sabato 14 dicembre 2013 300 studenti hanno partecipato al corteo studentesco apartitico organizzato da Lotta Studentesca, manifestando per il proprio futuro con in testa lo striscione: “Studente alza la testa: la rivoluzione è ora!” Mentre la disoccupazione giovanile è arrivata al 40% e la scuola pubblica non riesce più a fornire servizi adeguati a causa dei tagli, i politici, conniventi e colpevoli, incitano i nostri giovani ad andarsene all’estero per cerare un futuro migliore.
“Consapevoli che una situazione del genere non è più sostenibile, e inserendoci nelle proteste cittadine e studentesche di questi giorni, abbiamo voluto affermare che questo non è il futuro che vogliamo e che rivendichiamo ciò che ci è stato tolto, da studenti e da italiani!”


Brescia ci appartiene!

Venerdi 29\11\2013 ci siamo trovati per esprimere il nostro totale dissenso verso le istituzioni comunali bresciane, che negli ultimi anni non hanno fatto nient'altro che assecondare il degrado nelle strade della nostra città, che a sua volta sta sprofondando ogni giorno sempre più in basso. Tutte le famiglie italiane e bresciane stanno sopportando una crisi veramente pesante e insopportabile, le aziende chiudono e i giovani italiani, con una disoccupazione ormai al 40%, non trovano un lavoro. Come se tutto ciò non bastasse, ogni settimana alle nostre orecchie arrivano anche altre storie, racconti inammissibili che capitano ai giovani bresciani. Sempre più spesso accadono episodi di razzismo "anti-italiano" nei confronti dei ragazzi che frequentano il centro città, dalle risse agli insulti, fino ad arrivare persino alle rapine.

"Siamo stanchi di assistere a questo scenario decadente. Non ne possiamo più di questa situazione, di essere obbligati ad ammirare una città morta, sommersa da gruppi di immigrati che con atti di bullismo sottomettono i nostri ragazzi, i quali se ne stanno in silenzio nascondendosi con la paura di raccontare ciò che accadde loro"
dichiara Samuele Della Maestra, responsabile provinciale di Lotta Studentesca. "Non possiamo nascondere queste situazioni sempre più frequenti e molte sarebbero le storie da raccontare in cui le vittime siamo sempre noi, ragazzi italiani. Una delle tante testimonianze raccontate è quella di un giovane studente di 15 anni aggredito insieme ad altri suoi 2 amici in via Musei da una banda di 4 ragazzi stranieri qualche mese fa. I motivi? Sempre gli stessi: soldi, telefoni e tutto ciò che possedevano di valore. Queste azioni assurde accadono quasi ogni giorno (l'ultima sabato scorso in pieno pomeriggio sempre ai danni di un giovane bresciano) ed è inammissibile che le forze dell'ordine non possano fare qualcosa.
Siamo oltretutto consapevoli che le denunce in queste situazioni non portano a niente, dunque facciamo appello direttamente alle istituzioni di aprire gli occhi e fare un passo verso i propri cittadini per salvare la città." Continua Della Maestra: "Ogni ragazzo deve vedere questa occasione come un'opportunità per riprendersi una parte di Brescia che ci è stata violentemente strappata, mostrando a tutti che la miglior gioventù non ha ancora abbassato la testa e continua a lottare per la propria gente e la propria terra, anche di fronte a questo a degrado!"

Morire a vent'anni ad Atene

Due giovani militanti di Alba Dorata, di 20 e 23 anni sono stati uccisi qualche ora fa; è successo davanti alla sede del loro movimento dove all’improvviso da una moto è scesa una persona mascherata che ha sparato una raffica contro di loro.
Contro Alba Dorata ed i suoi militanti sono state vomitate nell’ultimo anno tonnellate di insulti, di accuse, di calunnie; la tattica che il progressismo – neomarxista o no – utilizza per colpire l’avversario; si inizia coll’offesa e la diffamazione e alla fine spuntano sempre i loro frutti marci: la prevaricazione e la violenza.
Sono stati suonati col volume al massimo i soliti ritornelli, ossia Alba Dorata nazista, violenta etc etc...e alla fine la si è colpita giudiziariamente, incarcerando deputati eletti dal popolo; intanto nell’ombra delle loro logge i cravattari internazionali, intoccabili, indisturbati, continuano a muovere i loro sudici fili, protetti dal fuoco di sbarramento della cultura nichilista che impedisce alla cultura della Nazione di svolgere liberamente la sua propaganda e di manifestare liberamente le proprie idee e tra queste la prima, la sovranità.
Si inizia con l’ingiuria e la diffamazione, poi arriva la galera, infine il piombo; tutto fila liscio, tutto è maledettamente logico.
Può darsi che in qualche circostanza i metodi di Alba Dorata siano stati sbrigativi; ma quei ragazzi, quei militanti, quei deputati difendevano la loro gente, la loro terra, la libertà della loro Patria e la loro risolutezza era direttamente proporzionale alla durezza della battaglia che andavano affrontando contro un nemico mille volte più forte di loro.
La risposta del sistema non s’è fatta attendere; che siano stati terroristi comunisti o terroristi di Stato (per provocare reazioni che affossino Alba Dorata) non cambia molto. E’ roba già vista.
Lotta Studentesca Brescia piange i giovani nazionalisti greci. Da oggi tutto non sarà come prima.

Le vere vittime siamo noi, STATO ASSASSINO!


Una settimana fa nelle scuole superiori di Brescia e provincia si è svolto un discutibile minuto di silenzio in solidarietà degli immigrati che hanno perso la vita durante gli sbarchi clandestini a Lampedusa. Oggi, con questa mobilitazione, ci teniamo a ricordare anche tutti coloro che, da Italiani, stanno sopportando sulle proprie spalle la schiacciante crisi economica nella quale versa lo Stato italiano.

“È inammissibile che questo Stato, manovrato da un governo tecnico di incapaci che ha voltato le spalle a noi e al nostro popolo, parli di lutto nazionale imponendo a noi studenti di dedicare un minuto di silenzio solo quando chi perde la vita è un immigrato!” Dichiara Samuele Della Maestra, il responsabile di Lotta Studentesca Brescia. “Ed è altrettanto assurdo che questo stesso Governo stia portando sempre più disperazione tra le famiglie italiane, già massacrate negli anni precedenti! In Italia ogni giorno si consumano tragedie sociali come la disoccupazione giovanile, che ha raggiunto la vetta del 40%, e il fallimento delle piccole aziende, che porta gli imprenditori nel migliore dei casi a chiudere o delocalizzare la propria attività, mentre nel peggiore a togliersi la vita.
Questi sono i reali problemi che strappano sempre più opportunità ai figli di questa terra, a noi giovani che siamo destinati a un futuro sempre più buio e sempre più incerto, mentre in quelle sinistre stanze del Parlamento i politici speculano sulle nostre vite, riducendo le nostre famiglie alla fame e accelerando il degrado nelle nostre strade: tutto questo per fare fronte alle pressanti richieste dell’Unione Europea e ripagare gli interessi dello sproporzionato debito pubblico, del quale non riusciamo a coprire nemmeno gli interessi.”

Continua Della Maestra: “È arrivato il momento di alzarsi e dire basta alle regole dettate dal governo Letta, che non fa altro che distruggere quel poco di Italia sana rimasta; è ora di farsi forza e lottare per il futuro di noi studenti, condannati dalla nascita al girone infernale dell’eterna precarietà. Chiediamo dunque a tutti gli interessati di unirsi a noi in questa lotta, per proporre una nuova politica alternativa, sociale e radicale. Siamo noi il futuro di questa Italia!”

Il mercatino del LIBRO USATO



Contro le speculazioni del grandi case editrici Lotta Studentesca Brescia propone un mercatino del libro usato per aiutare le famiglie italiane che , per via della pesante crisi economica e dunque con gravi problemi economici, non hanno soldi abbastanza per acquistare nuovi libri scolastici per i propri figli. 
Vi aspettiamo numerosi il 07 settembre dalle 15:00 alle 18:00 in via Benedetto Croce n.21
LOTTA CON NOI CONTRO IL CARO LIBRI 
                                              
                                                                                                        
Lotta Studentesca Brescia

ISRAELE NON E' EUROPA, PALESTINA LIBERA

08/06/2013


I giovani militanti di Lotta Studentesca Brescia, cosi come tanti altri ragazzi in varie province d'Italia, questo pomeriggio hanno affisso bandiere giganti della Palestina e striscioni contro i campionati di calcio Under 21. Contestiamo dunque la decisione di assegnare ad Israele lo svolgimento dei Campionati Europei e ci sentiamo di sostenere gli appelli firmati da Didier Drogba, Jeremy Menez ed altre personalità calcistiche contro questa scelta.
Riteniamo assurdo e quanto meno inopportuna la decisione da parte della FIFA di assegnare ad Israele l'organizzazione degli Europei Under 21 e ci chiediamo come sia stato possibile che questi organi sportivi, da sempre attenti alla tutela dei diritti umani e pronti a contrastare ogni forma di razzismo, abbiano potuto concedere una tale vetrina ad un paese come Israele, colpevole di aver violato nei suoi sessant'anni di vita oltre 70 risoluzioni internazionali, responsabile di crimini efferati contro la popolazione palestinese, da sempre ignorati se non addirittura giustificati dai mass-media internazionali. Con quest'azione vogliamo dunque fare nostro l'appello firmato da diverse personalità sportive a boicottare tale evento e a sensibilizzare l'opinione pubblica sulle misure oppressive e persecutorie che nel completo silenzio dei media il popolo Palestinese è costretto a subire nella striscia di Gaza. Palestina Libera!



Molla la droga, lotta con noi!


Venerdì 26/04/2013


Negli ultimi giorni i giornali bresciani hanno focalizzato la propria attenzione su un avvenimento purtroppo importante per i giovani della Leonessa: l'ennesimo caso di droga relativo a minorenni.
Dopo svariati casi riguardanti lo spaccio e l'uso di droga, sui quali Lotta Studentesca Brescia ha sempre preso dura posizione, ci sentiamo nuovamente chiamati in causa. Questa volta una ragazza di 17 anni è stata arrestata assieme a una decina di coetanei proprio nel centro di Brescia, in una zona decisamente affollata ed in pieno giorno, con la gravissima accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Lotta Studentesca, oltre a condannare la gravità della situazione che investe le nuove generazioni, vuole evidenziare il fatto che, molto spesso, questi giovani sono i rampolli di famiglie benestanti: non siamo quindi davanti a delinquenti ai margini della società e costretti a spacciare droga per mancanza di denaro, bensì di fronte a viziati "figli di papà" che per togliersi qualche sfizio si impegnano a rovinare la propria generazione vendendo morte. Inammissibile è il continuo aumento di arresti e denunce coinvolgenti giovani e giovanissimi, colti in castagna circa il fattore droga. Altrettanto inaccettabile è l'incapacità di contrastare tale fenomeno da parte delle istituzioni, le quali si fanno "sentire" solo nel momento in cui un giovane viene sbattuto in galera, dimenticandosi i dolorosi passaggi che precedono tutto questo. Il tutto, chiaramente, all'insegna del più squallido "politicamente corretto".
Riteniamo quindi che dovrebbero essere più efficaci gli aiuti a giovani ormai "habituè" di simili giri illeciti, lasciati a sé stessi e destinati a scontare pene di varia natura senza il minimo sostegno; inoltre, come da sempre proponiamo, bisognerebbe fare proprio il motto "meglio prevenire che curare", istituendo ore scolastiche "ad hoc" per informare e scoraggiare i giovani riguardo all'uso di droghe, pesanti o "leggere" che siano.

Lotta Studentesca crede che la gioventù italiana non sia condannata ad annientarsi a causa del consumo di stupefacenti, ma al contrario sia destinata a prendere in mano le redini del proprio destino, distruggendo la droga e le sue laide radici.
Lotta Studentesca è con te! 

I BOOKMAKERS, COMPAGNI DATI 15 A 1





Lotta Studentesca, che verso le 12:00 di oggi ha manifestato in contemporanea con un presidio in P.Le Arnaldo e un volantinaggio fuori dal Liceo Calini, intende replicare ufficialmente alle false notizie diffuse da Radio Onda D'Urto e dall'area dei "collettivi" di sinistra.

Nel comunicato diffuso da Radio Onda D'Urto, si legge, infatti, che il ragazzo di Lotta Studentesca sia stato vittima di una rappresaglia, poiché resosi responsabile di un'aggressione avvenuta sabato 23 Marzo, fuori dal Liceo Calini, ai danni di un 15enne di sinistra.

Ecco la realtà dei fatti.

In data 23 Marzo verso le ore 8:00 era in corso un volantinaggio di Lotta Studentesca, autorizzato peraltro dalla Questura di Brescia, i cui agenti preposti hanno potuto assistere all'evento per poi intervenire e testimoniare. Il 15enne di sinistra, già noto alle Forze dell'Ordine e con diverse denunce a suo carico, ha cercato di aggredire i militanti di Lotta Studentesca brandendo un manganello retrattile in ferro. Lo stesso, trovandosi poi faccia a faccia con il ragazzo di Lotta Studentesca, praticante di arti marziali miste, veniva disarmato e reso innocuo senza riportare lesioni gravi. A confermare la dinamica, il fatto che per il 15enne di sinistra è scattata la denuncia d'ufficio per aggressione ed uso di armi improprie, mentre per il ragazzo di Lotta studentesca non c'è stata alcuna procedura, in quanto si è semplicemente difeso, senza peraltro procurare ferite o danni fisici in genere.

Per quanto riguarda l'episodio di bullismo descritto nel comunicato di Radio Onda D'Urto, dove il 15enne sarebbe stato vittima di scherno da parte di Lotta Studentesca, non risulta esistere alcuna prova concreta e le sedicenti "testimonianze" di alcuni studenti del Calini riportate nel comunicato, sono in realtà state inventate per poter giustificare, in modo goffo e pretenzioso, la "rappresaglia" violenta di 15 militanti dei Collettivi verso il ragazzo di Lotta Studentesca.

L'unica "colpa" del ragazzo aggredito è quella di far parte di un movimento giovanile come Lotta Studentesca, di ideali completamente opposti a quelli dei Collettivi di sinistra, che sta crescendo e prendendo sempre più piede nelle scuole bresciane. La dimostrazione di questo è che anche oggi, nelle manifestazioni di solidarietà di Lotta Studentesca avvenute al Calini e in P.Le Arnaldo, c'erano almeno il doppio dei ragazzi che al goffo tentativo di presidio inscenato dai Collettivi.

IL LORO ODIO CONTRO LA NOSTRA GOLIARDIA

Lotta Studentesca intende dedicare il più fragoroso degli applausi ai coraggiosi studenti universitari della sinistra bresciana che questa mattina, almeno in 15, hanno aggredito in maniera premeditata un nostro militante del Marco Polo di 16 anni all'ingresso della scuola, mandandolo dritto dritto all'ospedale.
Convinti come sono di poter decidere chi ha diritto e chi no di fare attività politica negli istituti, spesso col palese avvallo di presidi e professori, evidentemente questi arditi giovanotti non hanno gradito come il nostro ragazzo, solo pochi giorni fà, si sia difeso davanti al Calini, durante un volantinaggio, dalla spranga in metallo che uno dei "buoni" aveva nello zaino.
Nella convinzione dunque che ad atti di eroismo come questo sia necessario rispondere subito in maniera netta e solare, domani Lotta Studentesca effettuerà un volantinaggio al Calini all'uscita da scuola, giusto per mettere in chiaro che non sarà certo l'arroganza di 4 bifolchi cocchi dei professori sessantottini a fermare la voglia di proporsi dei propri studenti, da anni partecipi in maniera propositiva della vita politica negli istituti bresciani.
Concludiamo affermando che sarà nostro preciso impegno da oggi cercare di costituire un gruppo di Lotta Studentesca anche alla scuola materna, in modo che i 15 valorosi picchiatori maggiorenni abbiano ancora maggiori possibilità di sfogare il loro ammuffito rancore ideologico.


Lotta Studentesca Brescia




Liceo Scentifico A.Calini 09\02\2012

Silenzio nelle aule e nei corridoi, nessuno che parla, una giornata qualcunque per molti...Ma per noi no!
Ricordiamo ancora una volta tutti coloro che pagarono, con la loro vita, per colpa di una mentalità contorta ed assurda.
Il popolo italiano dell' Istria e della Dalmazia fu stradicato e decisamente distrutto, le persone che si salvarono fuggirono ma la maggior parte fu massacrata dai vili partigiani titini ed italiani.
Ci sentiamo di intonare ancora uan volta un urlo che pretende giustizia ed onore per quella povera gente.
Tutti i morti vanno ricordati e non solo una parte!
GIUSTIZIA PER I MARTIRI DELLE FOIBE!




ITAS Pastori 12\01\2013

Non v'è più bellezza se non nella lotta!
Lotta Studentesca Brescia agisce e non chiacchiera: tutti noi ci rivoltiamo contro questo Stato che ci opprime e che ci sta strappando il futuro partendo dalle scuole pubbliche!
Dopo la legge Aprea, istituita dal già vecchio governo Monti, dopo i tagli pari a 182 milioni € e le minacce di licenziare circa 10000 professori, lo Stato marcio si dimostra nuovamente penalizzante nei confronti di noi studenti.
Varie scuole superiori della città di Brescia si ritrovano a non avere fondi per finanziare le gite, le uscite scolastiche o didattiche e le attività sportive.
La partecipazione diretta a tutto ciò, come alle questioni scolastiche, ci è stato negato: noi ci opponiamo alle manovre di qualsiasi governo, andiamo al di là dell'appartenenza ai partiti politici, perché nessuno di questi ha mai attuato riforme che abbiano fatto il nostro interesse... Rivogliamo una scuola pubblica, sana ed efficace, dove siamo noi i veri protagonisti! STOP AI TAGLI!