FORZA NUOVA RINGRAZIA MILITANTI ED ELETTORI
Va sottolineato anche che, contrariamente ad altre formazioni, Forza Nuova ha speso poche decine di migliaia di euro in una campagna elettorale che agli altri partiti è costata milioni.
Forza Nuova, come noto, ritiene che la sua missione vada ben oltre l’urna elettorale, ringrazia ed invita tutte le federazioni a continuare la mobilitazione sul territorio. Auspica, inoltre, che le centinaia di uomini e donne che in queste settimane hanno aderito alla chiamata del Movimento diano inizio ad un impegno politico coordinato e continuativo.
DRAMMA IN DISCOTECA: RAGAZZO IN COMA
La droga ha colpito ancora, un altro ragazzo come noi è stato vinto dal sistema ed ora è in coma a causa di un malore in discoteca.
E’ accaduto la notte di sabato 1 marzo, in una nota discoteca sul Garda, a causa delle solite paste consumate abitualmente da un numero sempre crescente di giovani e non solo…
Senza giri di parole riteniamo che questo non sia altro che il risultato di un modello imposto da media ed istituzioni ambigue, se non addirittura compiacenti ( vedi ministro Bindi ), nei confronti di quella che possiamo definire una vera e propria piaga nazionale: la DROGA!
Conosciamo tutti benissimo la realtà delle discoteche italiane, la vastità di un fenomeno divenuto oramai prassi consolidata e la totale facilità con cui procurarsi qualsiasi tipo di sostanza, sia fuori che dentro i locali.
In un contesto del genere è ovvio che molti giovani, lasciatisi condizionare dallo schifo che li circonda, sottovalutino paurosamente i rischi ed i danni di tali assunzioni, con queste conseguenze.
Lotta Studentesca vuole quindi combattere in ogni modo la droga, non solo per questioni di salute, ma anche perché la ritiene un’arma per distruggere un’intera generazione, rendendola incapace di reagire, di lottare, ma anzi riducendola a schiava di mode, consumismi ed imposizioni dall’alto.
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CHI SI DROGA SI ARRENDE AL SISTEMA:
DROGA LIBERA PER FINTI LIBERI!
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LETTERA AI GIORNALI
Egregio Direttore,
Nel quarantesimo anniversario della rivoluzione culturale, Lotta Studentesca Brescia ritiene necessario dedicare l’intero anno scolastico ad informare gli studenti in merito alla reale natura del movimento sessantottino, dalle origini alle sue nefaste, quanto tragiche conseguenze, ripromettendosi al contempo di portare alla loro conoscenza concrete speranze d’alternativa.
Lottare. Conciliando la lotta con la sua dimensione più nobile.
Lotta è una parola che occorrerà coniugare in futuro, come già fu in passato, al sacrificio, alla rinuncia, allo sprezzo delle comodità (anche culturali), al coraggio di un onesta indagine intellettuale, al gusto del bello, all’umiltà dello spirito, alla ricerca della verità.
Quarant’anni d’esilio non hanno compromesso la natura profonda dell’uomo, ne possono aver intaccato in modo irreparabile quanto di più nobile in esso è destinato a manifestarsi. Quarant’anni d’un esilio che pareva non passare, quarant’anni in cui i dogmi del pensiero unico si sono dimostrati del tutto incapaci d’imbrigliare le rare voci del dissenso, tanto flebili quanto necessarie. Quarant’anni nel deserto alla ricerca di un alternativa impossibile alla famiglia non sono bastati, non sono bastati e non avrebbero potuto bastare neanche se fossero durati il doppio di quanto sono durati. Quarant’anni di sfacelo pedagogico, di svuotamento lessicale, di veleno morale hanno indotto gli disconoscere la parola amore conducendoli ad odiare prima Dio, il loro prossimo poi ed infine se stessi. Quarant’anni di tirannide gaudente e disperata, quarant’anni di fango e morte, contro cui nessuno sforzo pareva destinato al successo, si sono compiuti
Quarant’anni sono passati in questo triste anniversario, trascinandosi appresso delusioni e fallimentari rinnegamenti. Quarant’anni… e nonostante tutto siamo ancora qui!
Ben altro infatti occorreva, desiderando costruire qualcosa di stabile e duraturo. Occorreva lottare, credere ed amare soprattutto. Occorrevano quelle virtù delle quali la contestazione era geneticamente priva.
A coloro che, nell’incipiente crollo del Tempio sessantottino, conservano ancora nel fondo del proprio cuore la necessaria speranza, a coloro che ancora amano o nascondono in se stessi il desiderio d’un amore invincibile, e con esso la formula necessaria alla rigenerazione di questo mondo, ad essi Lotta Studentesca Brescia e Forza Nuova Brescia si volgono e dedicano questo proclama di intenti e buona fede. A loro indicano attraverso il deserto, le asprezze e la paura ormai alle nostre spalle il retto cammino dell’onore. Un'altra via è possibile.
Pesenti Graziano
Responsabile Lotta Studentesca Brescia – 349 6908142
